Non sto bene.
Finché sono impegnata, finché sono sotto pressione sono una macchina. Non perdo un colpo. Sempre tesa, razionale, rapida, concentrata.
Appena mi rilasso però qualcosa esplode dentro di me e sono completamente persa nei miei deliri. Come ora. Con il viso ancora una volta bagnato di lacrime che mi ero ripromessa di non versare più per una ragione così futile.
Ho già perso abbastanza tempo, lacrime ed energie. Devo smetterla. Ma come? E poi, in fondo, non voglio guarirne, perchè un po’ di autocommiserazione mi caratterizza, da sempre. Ritrovo me stessa nel mio stare male. E quindi mi richiuderò a riccio. Starò male quanto basta per capire che sono patetica e che valgo di più. Starò al buio quanto basta per capire che non è la sua luce quella che cerco. Perchè non solo di crisi sentimentale si tratta. E’ più una crisi “spirituale” – personale. Nel senso che continuo a cercare.
Di ostacoli ce ne sono veramente tanti. A volte non me ne accorgo ma resto incatenata quando invece dovrei correre. E di certo questa “non-storia mai iniziata e (forse) finita senza però scrivere la parola fine” non mi sta aiutando per nulla. E’ banale, è patetico. Da mesi ripeto le stesse cose.
Il suo viso sul cuscino. La sua mano che stringe la mia. Il suo sorriso in una mattina di sole. Il suo sguardo che mi cerca di nascosto. Il suo profumo che ho imparato a riconoscere.
Ogni volta che sono convinta di avere fatto un passo avanti, in realtà ne ho fatti due indietro.
Buona notte
Lacrime notturne
27 05 2007Commenti : 4 Commenti »
Categorie : I deliri della giovane Velvet

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