Personaggi

28 05 2007

Un commento lasciatomi da un amico mi ha riflettere su questo blog. Prima di procedere sarebbe bene fare luce sui personaggi che affollano i miei post o che compaiono ogni tanto. Un po’ come fermarsi, respirare, rimettere insieme le idee e ripartire. Quello che dovrei fare anche nella mia vita…
I personaggi costantemente presenti in questa storia (per lo meno in questa fase) sono:
- io (no comment).
- L’ex: l’unico ragazzo di cui sia mai stata davvero innamorata. Una storia durata 5 anni, gli ultimi mesi arrancando. Ora siamo amici, davvero, e visto quando sia profonda la nostra relazione ora, siamo convinti che lasciarci sia stata la cosa migliore che abbiamo fatto. Che ci sia spazio per un ritorno, in futuro?
- McDreamy (o baby hubby per Andy): non sto a raccontare di lui. Basti sapere che è entrato in questa storia verso la fine di novembre e tra distanze e riavvicinamenti è ancora qui. Anche se non c’è stato più nulla di concreto, sento il mio cuore implodere quasi ogni volta che mi sorride. Da 6 mesi è la mia ossessione costante.
- zio W: non so se ho già parlato di lui, ma sicuramente lo farò. E’ un ottimo amico, prima che un collega. Mi dà sempre ottimi consigli che io mi ostino a non ascoltare, per poi telefonargli e dirgli: “Avevi ragione tu anche sta volta. Non imparerò mai!” Spero mi porti un regalo da Tokyo.
- capo A: il mio supervisor. Una persona splendida. Intelligente, sa fare benissimo il suo lavoro, ma è un capo umano ed è un piacere lavorare con lui. E poi riesce pure a sopportare i miei scleri!
- Ed: libera e indipendente. Ci abbiamo messo un anno a diventare amiche, ma ora ci tengo a lei. Riusciamo a capirci al volo, ci basta uno sguardo per sapere se l’altra ha voglia di parlare, essere lasciata sola, andare a bere… In questo siamo una coppia perfetta. Mi mancano i venerdì sera con lei. Magari usciamo il prossimo venerdì.
- l’amica spagnola: dolce e solare e sempre all’attacco con la sua amicizia estroversa anche se un po’ troppo invasiva per i miei gusti. A volte ti viene da chiedere: “Dov’è l’interruttore per spegnerla?!?” ma è una brava persona e una buona amica.
- il “fratello” sudafricano: il più bel ragazzo dell’ufficio. Peccato che ora passi al 2° piano. E’ una persona intelligente, dolce, sensibile, attenta all’aspetto ma non per questo vuota. C’è voluto del tempo, ma ho imparato a conoscerlo e ora gli voglio davvero bene. L’abbraccio che mi ha dato venerdì, l’ultimo abbraccio da QA, mi ha trasmesso tanto. Spero di non perderlo. Ora si è anche trasferito nel vicinato!
- le ragazze (ovvero Rò, Pà e Clà): sono le tre amiche con cui passavo tutto il tempo in università. Mi sono state vicine nei momenti + belli e in quelli + brutti e io ho cercato di essere lì per loro. Ora che sono lontana sono il mio sguardo su Milano, sugli amici che ho lasciato lì e sul mio ex-mondo. Con Rò e Pà poi c’è un legame particolare. E soffro parecchio di questa distanza. Spero di vederle presto.

Poi si sono delle comparse maschili:
- A: Irish-gipsy. Con lui c’è stata una sorta di storia durata per mesi, senza mai diventare ufficiale. Sono stata male per lui, ero confusa e fragile. Ma è acqua passata. Sono felice di averlo rivisto settimana scorsa e di averci finalmente parlato. Domani è il suo compleanno.
- J: amico di amici. Con lui ho passato un bel weekend londinese. Mi ha regalato la più bella domenica pomeriggio da quando sono a Londra e il giorno dopo ha ripreso il largo. Sono quasi sicura che le nostre strade si incroceranno di nuovo, ma quella magia ormai è passata.
- “il mio ragazzino”: giovincello canadese conosciuto nel solito disco-pub-bar. Piacevole parlare con lui. Credo che avrei dovuto essere meno timida e non mollare. Ma è solo un ragazzino…
- lo skin: lui dice di non essere uno skin-head, gli piace solo lo stile. Concediamogli il beneficio del dubbio. Anche perchè quando sorride è proprio dolce. Nella prima conversazione che abbiamo avuto gli ho chiesto se era nazista… Persona senza dubbio interessante, solo che abbiamo iniziato male (non solo per quella conversazione) e ogni volta che ci guardiamo arrossiamo e ci voltiamo.
- lo skater: è comparso solo in un commento. Lo includo solo per aggiornare l’amico che l’ha nominato. Siamo andati avanti per circa 2 settimane con delle email interessanti, poi si è autoeliminato. Meglio così. Non se parla più.

Un po’ più di chiarezza nel blog e un po’ più di chiarezza nella mia testa.
E domani si torna al lavoro. (sorrisetto)