WEMBLEY!!

20 06 2007

Sono passati tre giorni dall’evento che ho atteso per più di 6 mesi e ancora non ho scritto nulla. Cerco di rimediare, ma non sarà facile. Certe emozioni non si possono spiegare… Lo so che ho sfoggiato una frase un po’ banalotta, soprattutto se si pensa che è riferita ad un concerto, ma per me andare a vedere i MUSE a Wembley è stato qualcosa di inspiegabilmente emozionale.
Da quando li ho visti dal vivo il 23 novembre scorso ho iniziato praticamente a vivere con loro. Ogni volta che mi ritrovavo sola nel mio tunnel, Matt mi teneva per mano e mi offriva focaccine. Mi bastava guardare una sua foto, ascoltare poche note di una sua canzone per recuperare un equilibrio, che seppur precario mi aiutava a stare meglio. Più di 6 mesi sono passati da quando ho comprato i biglietti per il concerto di domenica, l’evento musicale dell’anno (almeno per me e per migliaia di altre persone). E domenica sera quando li ho visti sbucare dal centro del campo ho iniziato a piangere. Tutta la tensione e le emozioni vissute in questi mesi sono esplose in quell’attimo.
E poi le luci, la musica, la gente e loro 3 sul palco a suonare solo per me (lasciatemi sognare…) Tra me Matt ci saranno stati tre metri. Lui suonava, io lo guardavo e piangevo, incapace di muovermi e di parlare. E ancora adesso mi vengono le lacrime agli occhi. Sarò sembrata stupida. Mentre suonava Map of the Problematique tutti ballvano, saltavano, cantavano. E io immobile. In lacrime.
E ora che le luci su Wembley si sono spente, ora che i MUSE hanno fatto il più grande concerto che potessero mai fare, ora che sono stata il più vicino possibile a Matt cosa mi resta da fare? Il mio accompagnatore, quando domenica sera gli ho fatto questa domanda, mi ha risposto: "Ora ricominci a vivere." E credo che abbia ragione. Non dico che ne ho abbastanza di sogni, perchè io DEVO sognare per vivere, ma prendo questo mega evento come uno spartiacque. E’ tempo di muoversi, è tempo di reagire (da quanto tempo lo sto dicendo?!). Matt mi continuerà a guardare come mi guardava quella sera, continuerà a cantare per me, mi terrà ancora per mano, ma io devo andare avanti.


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4 risposte

22 06 2007
Andy

Ma guarda, Roz, che non c’e’ nulla di male nei sogni, anzi, BISOGNA averne. Solo che non bisogna vivere SOLO dis ogni, o forse basta sapere quando e’ ora di tirare una riga tra il sogno e la realta’. SOno d’accordo con Mr accompagnatore!!! Buon week-end…

22 06 2007
hysteria

Il punto è che io la riga tra sogno e realtà sono in grado di tirarla. Poi però me ne dimentico, o, peggio, mi diverto ad attraversarla!!!

Buon fine settimana anche a te!
un abbraccio

24 06 2007
Mr Accompagnatore

Credo che il tuo Mr. Accompagnatore sia in fondo una persona saggia, ma in stile Alice, sa darsi ottimi consigli che poi seguire mai non sa…
E seriamente non credevo che la storia delle focaccine ti avesse toccato così tanto.
Buona domenica!

24 06 2007
hysteria

Mr Accompagnatore, mi lusinga che lei spenda qualche minuto del suo prezioso tempo per lasciare un commento qui!

mmmmmhhh… buone le focaccine!

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