Niente surrogati per i prossimi 12 giorni. L’amico di Barcellona sarà mio ospite fino al 6 maggio. Il che non significa che non mangeremo torte al cioccolato, ma l’intento sarà diverso.
Visto che arriva stasera, stamattina prima di uscire ho velocemente finito le pulizie in casa. Ogni volta vorrei che tutto fosse perfetto: la casa pulita, la stanza in ordine, il bucato ritirato nell’armadio, io bellissima (cosa che non succederebbe nemmeno dopo un restauro). Ma stamattina mentre pulivo il bagno mi chiedevo: “Perché tutte queste pressioni? Di cosa ho paura? Di essere giudicata?”
Lui mi conosce da anni e mi ha addirittura visto cambiare pelle. Il fatto che siamo stati vicini occupando ruoli diversi ha determinato una totale (?) sincerità nei suoi confronti. A lui ho raccontato i miei problemi pratici, sentimentali, familiari. Sa dei passati pseudo-amori non ricambiati e degli episodi di sessocontrolasolitudine. Quindi non sarà certo un calzino fuori posto a fargli cambiare idea dopo tutto quello che ha visto di me in questi anni.
Perché è di anni che si parla. Alla domanda: “Da quanto tempo state insieme?”, non sappiamo mai come rispondere. Dopo tanto tempo senza una definizione, non abbiamo una data “ufficiale”. Difficile stabilire cosa conti di più.
La prima volta che abbiamo dormito insieme? Sarebbe troppo materialista…
Il primo bacio sarebbe più romantico. Ma anche qui non è facile. Quale bacio? Quello di maggio in San Babila, con un piede già sul 73 o quello di febbraio ai tornelli della metropolitana? (Per la serie: la nostra relazione è sponsorizzata dall’ATM).
Oppure il primo appuntamento? Che poi non è stato un vero appuntamento, ma un’occasione da me medisma creata e travestita d’arte.
O forse quell’abbraccio senza parole tra i cd di musica classica?
Anni di email, confessioni, racconti, musica regalata e suggerita, film guardati insieme ma a distanza (e in lingue diverse), treni e aerei e chilometri a dividerci.
E tra qualche ora sarà di nuovo qui.
24 Aprile, 2008...11:31 am
Surrogati - II
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4 Commenti
24 Aprile, 2008 alle 2:10 pm
non credo che sia per fare bella figura, così come non ci si fa belle per “ingannare” il nostro amato, lui sa come siamo appena alzate (orribile, per quanto mi riguarda), così come sa che la casa non è sempre pulita e ordinata, e che a cena non ci saranno sempre manicaretti… è più un modo per trattarlo, e trattarsi, bene, un modo per dire “benvenuto”, un modo per dire “per te questo e altro”, ma non è inganno né illusione. Almeno a parer mio. Buona “vacanza”!
24 Aprile, 2008 alle 5:05 pm
Considerato il tanto tempo da cui vi conoscete non dovresti aver paura di nulla e solo pensare a divertirti e a passere bene questi giorni!
25 Aprile, 2008 alle 8:33 am
bellissima la vostra storia….puoi stare tranquilla, ma lo sai anche tu..
I surrogati vanno bene, mal’originale non ha paragoni:buona primavera d’amore!
25 Aprile, 2008 alle 8:39 am
Eh sì, dovrei smettere di preoccuparmi. Devo ammettere che svegliarsi la mattina col prufumo di caffé non ha prezzo! Anche se poi si deve andare in ufficio..
Buon 25 aprile e buon weekend a tutte!
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