(In)Dipendenza

“Sarai in treno, ansioso di tornare a Grosseto dopo due anni. Ti immagino accanto al finestrino con una rivista e i tuoi bigliettini. Ti penso tanto e sorrido.”

La verità è che non immaginavo che mi sarebbe mancato tanto. Odio ammetterlo, ma sono terribilmente dipendente da lui. Ero riuscita a recuperare un mio personale equilibrio e, invece, ora mi sto perdendo di nuovo. Trovo molto difficile “fare cose” da sola e quando finalmente riesco a reagire ed uscire mi manca qualcosa. Andare ad una mostra da sola mi è sempre piaciuto e l’ho fatto anche oggi, ma non poterne parlare con lui toglie una parte importante a tutta l’esperienza. Ne ho parlato con un amico che mi ha giustamente detto che è una situazione molto pericolosa. Non tanto considerando l’eventualità di poter tornare single e trovarmi completamente sola, bensì perché si diventa noiosi e monotematici e si rischia di perdere la propria individualità, cosa per la quale ho lottato parecchio. In conclusione, mi sono messa in un bel guaio. Il fatto è che mi piace essere dipendente da lui, nel senso di aver bisogno di fare cose con lui, di parlare con lui, di confidarmi e confidare in lui, mi piace la sensazione da ragazzina irrazionalmente innamorata, ma devo stare attenta ed essere più forte. Forse queste due settimane da sola mi stanno aiutando, per lo meno a prendere coscienza della situazione, che è un primo passo per trovare una soluzione.
Ma martedì torna, e io non vedo l’ora.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...