Més que un club

Tutto iniziò il primo weekend di maggio, quando io ero in Italia. Il Barça si spianava la strada verso la vittoria di Liga vincendo 6-2 contro il Real Madrid (a Madrid!). La città è esplosa in un’incredibile festa, prolungatasi per tutto il mese di maggio. C’è stata la Copa del Rey, la Liga e la Champions. Mi sembra strano parlare di calcio, ma la verità è che vivere a Barcellona e tifare Barça va al di là dell’interesse calcistico. Il Barça fa perte del respiro della città, da alcuni sono venerati come eroi o santi, ma per tutti sono come dei figli di cui essere orgogliosi. Figli da andare a prendere in aeroporto quando tornano da un lungo viaggio, da accompagnare a casa insieme ai trofei da mettere in vetrina. Il giovedì dopo la finale della Champions c’era tutta la città ad accompagnare la squadra nelle tre ore di parata fino al Camp Nou. Le bandiere, i sorrisi, i cori, gli applausi. E i ragazzi, esausti e ubriachi, finalmente a casa, in uno stadio gremito di gente. Dopo un mese in cui tutti i giorni si vedeva il Barça in tv, sui giornali, sulle bandiere appese ai balconi, abbiamo imparato a considerarli come degli amici. C’è Iniesta, il classico ragazzino dell’oratorio con la faccia pulita. Messi, un puffo ubriaco e festante che ha incredibilmente segnato il gol con un colpo di testa. Piqué, l’amicone con cui tutti vorrebbero “salir de fiesta” per poi andare a rubare le reti dell’Olimpico. Valdés, il portierone con cui tutte (o quasi) le donne di Barcellona vorrebbero sposarsi – o per lo meno fare dei figli. Puyol, la roccia, il capitano con i colori della Catalunya. Xavi, con il suo faccino da “boy band”, il genero che tutte le mamma vorrebbero. Eto’o, sempre gentile e diplomatico. Dani Alves, che non sta mai fermo con la sua energia incontenibile. Bojan, il più amato dalle ragazzine. E poi c’è Pep Guardiola, che ha reso possibile tutto questo. Alcuni addirittura lo hanno proposto come presidente della Generalitat. Noi siamo più che contenti di vederlo in panchina, a lato del campo e nelle conferenze stampa. Sempre affascinante e ben vestito (tranne per lo scivolone di quell’orribile cravatta nella finale di Roma). Diciamo che più che la “camiseta” del Barça, mi piacerebbe avere la “camisa” del Pep. Ma questa è un’altra storia, che ha molto poco a che vedere con il calcio.

Visca el Barça!

IMG_0903 - Plaça Catalunya

DSC00109 - Via Laietana

IMG_0916 - Plaça Catalunya

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...