Post polemico

Per l’ennesima volta il papa si pronuncia contro le politiche dell’Unione europea e fa appello alle radici cristiane dell’Europa. Ma cosa s’indende per “radici cristiane”? E, soprattutto, cosa intende dire Benedetto XVI con queste parole?

È indubbio che la religione cristiana abbia giocato un ruolo importante da un punto di vista storico e culturale per tutti i paesi membri dell’Unione europea, ma all’interno del mondo cristiano si evidenziano diverse dottrine, credi e culti. Anche le chiese protestanti condividono le radici cristiane della Chiesa di Roma, ma prendono le distanze da essa su vari punti chiave, come il divorzio, il numero dei sacramenti e persino il riconoscimento dell’autorità papale. Viene da chiedersi a questo punto, a quali radici cristiane si riferisca esattamente il papa.

La polemica frase lanciata spesso contro le politiche dell’Unione europea, mi risulta difficile da accettare, per due motivi molto diversi e molto significativi.

Prima di tutto, il concetto di Europa unita sotto l’aspetto religioso, è un’Europa antecedente alla riforma luterana e allo scisma anglicano, una società, quindi, ancora medievale. E prendere a modello una società di 500 anni fa, non mi sembra molto costruttivo per il futuro di un’istituzione internazionale.

In secondo luogo, l’Unione è nata per motivi economici, poi politici e sociali, ma non si evidenziano delle fondamenta religiose. Quindi, appellarsi ad una religione per discutere temi politici comunitari, mi sembra quanto meno inopportuno.

Ciò che credo ci si dovrebbe aspettare da un’instituzione come l’Unione europea è che si travalichino i confini politici e religiosi e che si difendano i diritti dei cittadini. L’Unione europea dovrebbe rappresentare la possibilità di tutelare la storia e la cultura di tutti i Paesi membri, ma anche di promuovere un modello di società valido per il futuro, non solo all’interno del continente stesso, ma anche per quanto riguarda i rapporti internazionali e l’impatto che possano avere le politiche comunitarie sul resto del mondo.

Non si dovrebbe, quindi, fare appello ai dogmi di una religione, bensì ai valori che sono davvero comuni a tutti: uguaglianza, dignità, diritti umani.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...