Di libri

Ultimamente ho letto libri di giovani scrittori presentati come prodigi; nuovi capolavori imprescindibili della letteratura; libri che, presuntamente, sono in grado di ritrarre la società e di trasmettere sentimenti reali.
Purtoppo non ho condiviso le critiche che mi hanno convinto a leggerli e a costo di procludermi la realtà letteraria di oggi, cerco conforto nella letteratura di 30, 50, 100 anni fa. Vi ritrovo una verità atemporale, dei gesti, pensieri e sentimenti condivisibili universalmente. E qualora non fossero condivisibili, darebbero per lo meno spazio ad una riflessione, ad un confronto con noi stessi e le nostre personali convinzioni.
La lettura dei nuovi “capolavori” mi lascia l’amaro in bocca. Descrivono una realtà passeggera, inconsistente, delle verità superficiali, facili da assimilare perché sono esemplificate (e semplificate) all’eccesso, lasciando così molto poco spazio ai pensieri del lettore. Trovo che, spesso, quello che viene spacciato per innovativo sia solo una brutta copia di qualcosa fatto da altri, in altri tempi, con altri ritmi e parole, solo che ora viene riproposto farcito di qualche termine “giovane” o qualche scena di cattivo gusto. Un’opera innovativa, “senza schemi”, che travalica i generi, molto spesso è semplicemente un pastiche di stili mischiati senza criterio da un giovane avventato, che, senz’ombra di dubbio, ha letto molto nella sua vita, senza però aver maturato un proprio stile.
Mi sento vecchia quando scrivo queste cose, ma sempre più spesso mi ritrovo a pensarle quando mi avvicino ad un’opera d’arte e di letteratura incensata dalla critica. Solo fumo negli occhi. Tanto.

Un amico ha scoperto recentemente una nuova passione: compra su internet dei vecchi libri usati, da qualche dimenticata libreria oltre confine ed accresce così un tesoro che lo aiuterà ad attraversare le fredde giornate e le lunghe notti d’inverno davanti ad un ipotetico caminetto.
Che sia giunto anche per me il momento di togliere il tomo del conte dallo scaffale per appoggiarlo sul comodino?

PS: Mi piacciono molto le edizioni di una nuova casa editrice di Barcellona. Check it out: www.blackiebooks.org

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...