Una settimana intensa ed un lunedì di euforia

Lunedì 1

In-Edit Beefeater: Depeche Mode – “101”. Vederli sul grande schermo non ha prezzo. Ho passato due ore sussurrando le loro canzoni, ridendo con loro, emozionandomi quasi fossi ad un concerto. Un bellissimo documentario ed un’esperienza coinvolgente che mi ha dato in qualche modo la possibilità di vivere ciò che anni fa mi ero persa per motivi di età. Io nell’88 avevo 7 anni.
Dopo la proiezione, caffè al Lletraferit, birra/aperitivo nel Born (El Foro) e pizza all’ormai irrinunciabile Al Passatore.

Martedì 2

Riunione di lavoro in cui si annuncia ufficialmente la mia (meritata!) promozione.
Serata: più di un’ora di test al corso di svedese.

Mercoledì 3

Lou Reed presenta il libro “El Cuervo” alla fnac. Andiamo (per la seconda volta) ad incontrarlo, scattare qualche foto e far autografare il libro. Il “simpatico” Lou non accenna minimamente un sorriso, sembra odiare tutto e tutti e mostra un sguardo scuro tanto che sembra che lo abbiano trascinato lì con la forza. La gente gli si siede accanto, sorridente, per farsi fare una foto, ma l’effetto è quello del museo delle cere. Non avrà deciso lui di organizzare l’evento, ma immagino sia nella posizione di rifiutare un impegno. Se ha accettato avrebbe perlomeno potuto dimostrare un minimo di interesse per un breve lasso di tempo che è quantomeno servito a dare un po’ di visibilità all’edizione spagnola del libro e, considerando il numero dei presenti e il prezzo di ogni copia (30 €), in un’ora ha ricavato almeno 3000 €.
Quando l’ho visto per la prima volta due anni fa, sembrava sì invecchiato e serio, ma non sembrava ancora un pezzo da museo egizio. Magari era stata una giornata “no”.
Per consolarci, dopo il freddo incontro con Lou, ci siamo concessi una cena a base di noodles, take away da Wok to Walk.

Giovedì 4

In-Edit Beefeater: “Don’t Look Back”. Decido di ripetere l’esperienza del festival del documentario musicale e passo due ore in compagnia di un magnetico giovane Bob Dylan. Mi ha fatto venire voglia di tornare negli anni sessanta ed andare in tour con loro.
A proposito di tour, tornata a casa ho prenotato on-line l’edizione deluxe del cd+dvd del concerto di Barcellona del Tour of the Universe dei Depeche Mode.
Musica, musica, musica! A manetta!

Venerdì 5

Sarei dovuta andare a vedere (o cercare di capire) un film in svedese, ma la pigrizia e l’autunno hanno avuto la meglio. Divano.

Sabato e Domenica 6-7

In casa. Leggere, cucinare, dormire, guardare la tv.

Lunedì 8

Un lunedì libero dal lavoro è come un regalo che riempie di euforia. Passeggiata mattutina in riva al mare, con cielo grigio e basse temperature. Il lungomare libero dai turisti e i gabbiani tornati padroni della spiaggia rendono l’atmosfera quasi surreale. Molto bello. A parte per le temperature.
Colazione con caffè latte e cornetto da Buenas Migas.
Pomeriggio in centro. Con i soldi di un vestito che ho riportato in un negozio ho comprato un maglione in un altro. Equilibrio finanziario.

Martedì 9

Corso di svedese: sono arrivati i risultati del test. 99/100. Mycket bra!

Mercoledì 10

Oggi ho lavorato troppo. Ora ho fame, ma non so cosa cucinare.
Si nota che le temperature sono scese ed inizia a fare freddo in questa casa.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...