Alex e Chuck

La presentazione di Álex de la Iglesia non è stata una presentazione. Ha praticamente rubato la scena e un buon quarto d’ora del mio tempo, leggendo dal suo iPad uno scritto in cui parlava soprattutto di lui, accennando vagamente a Palahniuk. È stato terribilmente tedioso doverlo ascoltare dopo essere stati in coda circa un’ora per accedere a una sala da cui avevano rimosso le sedie perché altrimenti non ci saremmo stati tutti.

NOTA: l’accesso all’evento era limitato a 100 posti e c’erano circa 100 persona in una coda ordinata, sul marciapiedi di lato alla libreria. Ma poco prima di entrare ci avvisano che staremo stretti perché sono arrivati una ventina tra giornalisti e blogger. Ma come? Noi qui a fare la coda e 20 giornalisti e BLOGGER entrano prima di noi e occupano gran parte dello spazio adibito al pubblico… Anch’io ho un blog. Conta?

Come in una corsa ad ostacoli, sopravvivo alla coda e alla tediosa “presentazione” di de la Iglesia e finalmente iniziano le domande a Palahniuk. Seduto su un divano, camicia rosa e jeans, in mano il suo libro in inglese, carta e penna.

Prende tempo prima di rispondere ad ogni domanda (l’unica risposta immediata è stata “Hell no!” di seguito alla domanda se avesse mai pensato di scrivere sceneggiature). Fa lunghe pause Chuck, e non solo per lasciare tempo alla traduttrice. Misura le parole e dà delle risposte brillanti, spiazzanti, dirette. Come i suoi libri. Le domande spaziano molto: dal rapporto con i traduttori, alle fonti di ispirazione, agli scrittori di riferimento, alla censura. Dedica a tutte un rispetto e un’attenzione sinceri. Lui che sembra un impiegato dalla doppia vita: di giorno inchiodato in un ufficio che potrebbe essere il mio e di sera uno psicopatico asociale che organizza pazientemente la sua rivincita sulla società.

E questo è stato solo il primo incontro. Lunedì ho avuto la mia occasione di scambiare quattro chiacchiere con Palahniuk, mentre mi firmava il libro. Una persona amichevole e piacevole che mi ha regalato uno scambio di battute, qualche sorriso, un abbraccio e una posa per la foto. E che bicipiti…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...